All’insegna del Buon Corsiero

All’insegna del Buon Corsiero

 15,00

Partigiano della parola e corsaro del racconto, acrobata del destino e funambolo della fantasia, Silvio D’Arzo viaggia e ci fa viaggiare nel Settecento ma non dimentica la realtà: la supera.
Dall’Introduzione di Gianni Maritati

Descrizione

Ambientato in un’atmosfera onirica, a metà fra gli scritti di Robert L. Stevenson (di cui Silvio D’Arzo era un grande appassionato) e i capricci goldoniani nel Veneto di fine Settecento, All’insegna del Buon Corsiero si stacca da buona parte della produzione letteraria dell’autore reggiano. La storia prende il via alla locanda “Al Buon Corsiero”, dove si respira un’aria di festa per le prossime nozze della figlia dell’oste. L’improvviso arrivo di una giovane marchesa e di un misterioso funambolo stravolgono ogni cosa. Improvvisamente nel locale cala il silenzio, il tempo sembra fermarsi, tutto appare diverso e stupefacente.
Scritta ad appena diciott’anni, è l’unica opera di D’Arzo pubblicata quando era ancora in vita. Pietro Citati lo definì: “Un libro incantevole”.

  • All’insegna del Buon Corsiero
  • All’insegna del Buon Corsiero
Dettagli libro

  • Pagine: 168
  • Anno di pubblicazione: 2023
  • ISBN: 9788865585078
  • Lingua: Italiano
  • Editore: Ecra. Edizioni del Credito Cooperativo
Autore

Silvio D'Arzo

Silvio D’Arzo (Reggio Emilia 1920 - 1952), scrittore, poeta e saggista. Pseudonimo di Ezio Comparoni, morì precocemente di leucemia. Ad eccezione di All’insegna del buon corsiero, tutte le sue opere furono pubblicate postume. I suoi racconti sono considerati fra i più importanti della letteratura italiana contemporanea.

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