“I castighi infatti, quando venissero usati troppo spessi, e troppo atroci, sogliono spegnere insensibilmente nel cuore degli Uomini ogn’idea d’onore e di virtù, abbassandogli a poco a poco nella vile soggezione, e nel fargli operare per timore, invece di muoversi per massime fondamentali e per via de’ costumi e così se ne corrompe a piccioli passi il cuore”.
Riflessioni politiche intorno all’efficacia e necessità delle pene
€ 14,50
Descrizione
Pubblicato nel 1764 ma già diffuso nel 1759, Riflessioni politiche intorno all’efficacia e necessità delle pene auspicava un profondo rinnovamento nell’ambito del sistema di diritto penale. Nello scritto Tommaso Natale anticipa quelle tematiche che, pochi anni più tardi, sarebbero state al centro di Dei delitti e delle pene di Cesarare Beccaria. Lo studioso siciliano, infatti, immaginava – attraverso una visione utilitaristica del diritto penale – un sistema sanzionatorio dal volto più umano, contrario alla tortura. Partendo dal presupposto che la severità e la frequenza delle sanzioni non contribuivano a far diminuire i delitti, Natale ipotizzò che, per essere efficaci, bisognava saper “adattare e dispensare” le pene. La punizione, infatti, non doveva essere una sanzione diretta contro il reo, bensì doveva difendere la società attraverso la prevenzione e la repressione dei comportamenti criminosi nocivi per la comunità.
Introduzione di Mauro Buscemi
- Political reflections on the effectiveness and necessity of punishments
- Réflexions politiques sur l’efficacité et la nécessité des sanctions
- Pagine: 120
- Anno di pubblicazione: 2023
- ISBN: 9788865584958
- Lingua: Italiano
- Editore: Ecra. Edizioni del Credito Cooperativo
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