femminile

  • Cosima

     15,00
    Ultima opera di Grazia Deledda, apparve postuma in due puntate (ottobre e novembre 1936) nella rivista Nuova Antologia prima di essere pubblicata in volume, nel 1937, per la casa editrice Fratelli Treves di Milano.
  • Ieri

     13,00
    Il romanzo di Delia Benco fu pubblicato nel 1937 sul Corriere della Sera riscuotendo un grande successo dai critici del tempo tanto che Pietro Pancrazi lo definì “tra le migliori opere della nostra narrativa autobiografica negli ultimi anni”.
  • Pubblicato nel 1895 per la collana “Biblioteca preziosa” dell’editore Carlo Aliprandi, il volume di Bruno Sperani (pseudonimo di Beatrice Speraz) presenta due novelle in cui l’autrice esprime la sua forte critica per la società dell’epoca.
  • Pubblicato a puntate fra il giugno 1917 e l’aprile 1918 su La Lettura del Corriere della Sera, il romanzo è considerato dalla critica fra le migliori opere della prima produzione letteraria della Deledda.
  • Il guinzaglio

     11,00
    Pubblicato nel 1921, il volume è una raccolta di racconti brevi ambientati fra la Sicilia, la Toscana, le Marche, l’Umbria e la Campania. Luoghi in cui l’autrice visse per lunghi periodi.
  • La ballerina

     13,00
    “Così cominciava, nella notte d’inverno, la veglia funebre di Ferdinando Terzi conte di Torregrande, nella lurida stanza della Pension Suisse, fra il sangue del suicidio, assistito dal pianto, dai singulti, dalle interrotte parole di amore e di dolore di Carmela Minino, ballerina di terza riga, al teatro San Carlo.”
  • Un giudizio di Benedetto Croce Quanta abbondanza di pensieri e di affetti nei libri di Neera! A lei bastava aprire le chiuse dell’anima perché ne prorompesse un’onda copiosa e calda, che non s’inaridiva mai.
  • https://youtu.be/ShmG1w7krOI
  • Ambientato in Inghilterra, il romanzo di Annie Vivanti narra la tragica storia di Mysotis e Leslie, due innocenti sorelle di provincia invitate da Lady Randolph nella sua lussuosa casa londinese. Un atto di generosità che in realtà ha come fi ne quello di attirare le due giovani in una trappola. Diventano così ostaggio per il diletto degli ospiti di Lady Randolph, tormentati dalla noia del vivere e succubi di droga e alcool. Un romanzo dai toni forti, in cui l’autrice denuncia la società infetta e corrotta del primo dopoguerra.
  • Pubblicato nel 1914 dalle Edizioni Treves, è uno dei romanzi meno conosciuti di Grazia Deledda ma, non per questo, “marginale”.
  • Giudicato uno dei miglior romanzi di Grazia Deledda, è ispirato a un fatto realmente accaduto ad Orune, piccolo centro del nuorese, dove la scrittrice ambienta il racconto.
  • In risaia

     11,00
    Romanzo psicologico, ambientato alla fine dell’800 nelle risaie della pianura Padana. Lo scritto di Maria Antonietta Torriani (nota con lo pseudonimo di Marchesa Colombi), è una delle primissime testimonianze di denuncia sociale della condizione femminile dell’epoca.
Torna in cima