provincia

  • Giudicato uno dei miglior romanzi di Grazia Deledda, è ispirato a un fatto realmente accaduto ad Orune, piccolo centro del nuorese, dove la scrittrice ambienta il racconto.
  • Cosima

     15,00
    Ultima opera di Grazia Deledda, apparve postuma in due puntate (ottobre e novembre 1936) nella rivista Nuova Antologia prima di essere pubblicata in volume, nel 1937, per la casa editrice Fratelli Treves di Milano.
  • Pubblicato nel 1895 per la collana “Biblioteca preziosa” dell’editore Carlo Aliprandi, il volume di Bruno Sperani (pseudonimo di Beatrice Speraz) presenta due novelle in cui l’autrice esprime la sua forte critica per la società dell’epoca.
  • Fine d'anno è un romanzo breve di Paola Drigo, di chiara matrice autobiografica. La storia è ambientata nelle campagne venete dell’alto Brenta riportando il lettore indietro nel tempo, in un mondo di terre e fatica.
  • Romanzo dal sapore totalmente autobiografico dove il “paese del vento” è una chiara metafora che Grazia Deledda dà della natìa Sardegna.
  • In risaia

     11,00
    Romanzo psicologico, ambientato alla fine dell’800 nelle risaie della pianura Padana. Lo scritto di Maria Antonietta Torriani (nota con lo pseudonimo di Marchesa Colombi), è una delle primissime testimonianze di denuncia sociale della condizione femminile dell’epoca.
  • Pubblicato nel 1911, il romanzo di Eugenia Codronchi Argeli (nota con lo pseudonimo di Sfinge) fu uno dei primi volumi della casa editrice milanese Selga (acronimo di Società Editrice La Grande Attualità), fondata da importanti uomini d’affari e politici dell’epoca.
  • Pubblicato nel 1914 dalle Edizioni Treves, è uno dei romanzi meno conosciuti di Grazia Deledda ma, non per questo, “marginale”.
  • Pubblicato a puntate fra il giugno 1917 e l’aprile 1918 su La Lettura del Corriere della Sera, il romanzo è considerato dalla critica fra le migliori opere della prima produzione letteraria della Deledda.
  • Sedici ritratti e quindici poesie in versi liberi di storie, personaggi e luoghi del Lazio e della campagna romana.
  • Teresa

     12,50
    Scritto nel 1886, è il primo romanzo di Neera (pseudonimo di Anna Radius Zuccari) della “Trilogia della donna giovane” composta, inoltre, da Lydia (1887) e L’indomani (1889).
  • Ambientato alla fine dell’800 nelle risaie della pianura Padana, Un matrimonio in provincia di Maria Antonietta Torriani (nota con lo pseudonimo di Marchesa Colombi) è un romanzo psicologico e una delle primissime testimonianze di denuncia sociale della condizione femminile dell’epoca.
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