“Increduli abbiamo letto e riletto più volte quelle pagine, cercando di immaginare l'itinerario percorso nella fuga, con i carabinieri alle spalle, il buio della notte, il pianto di zio Andrea, allora lattante. E abbiamo deciso di tornare a Pergola ... e abbiamo riannodato i fili della memoria". Claudia di Cave